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Crostata fratello orso

by Elisa | Favole a Merenda

In inverno viene solo voglia di rintanarsi sotto le coperte con una tazza bollente di tè tra le mani, ma se ormai almeno un pochino mi conoscete, saprete sicuramente che per me non è possibile sorseggiare un tè senza una bella fetta di torta ad accompagnarlo, magari una crostata fratello orso, oppure dei deliziosi muffin alla vaniglia con cuore fondente.


Per questa ricetta ho preso ispirazione a uno dei miei cartoni Disney preferiti all’epoca del liceo: Koda fratello orso.

Per chi di voi non lo ricordasse, il cartone è ambientato nelle regioni artiche dell’America settentrionale, dove si alternano scene di vita quotidiana nella tribù Inuit a cui appartiene Kinai, il protagonista, a scene nella natura selvaggia. Ma lo sapevate che il miglio è stato fin dal Neolitico una delle principali fonti di sostentamento più o meno ovunque nel mondo?
È vero, magari Kinai nemmeno sapeva come fosse il miglio, e con molte probabilità nemmeno cachi e pere, ma non siate pigoli e lasciatemi lavorare di fantasia, mica potevo prepararvi una torta con foca e salmone per merenda, no?


Dunque, stavo dicendo, immaginate il sapore antico del miglio, un caldo e dolce ripieno di frutta arricchito dallo sciroppo d’acero (gli aceri sicuramente Kinai li conosceva!) e l’inaspettata durezza delle noci… Io già mi vedo in una tenda avvolta in una pelliccia di renna!


Se anche a voi va di fare un salto nel tempo con me, vi lascio la ricetta della crostata fratello orso e vi auguro buon viaggio!

La farina di miglio si presta bene per i dolci molto umidi perché crea una pasta piuttosto asciutta.

Ingredienti per la pasta frolla:

  • 250 g di farina 00
  • 250 g di farina di miglio
  • 200 g di zucchero
  • 300 g di burro
  • 4 tuorli
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

  • 2 pere williams
  • 1 cachi persimon
  • 20 g di burro
  • 50 g di sciroppo d’acero
  • 100 g di noci
  • 1 chiodo di garofano
  • un pizzico di cannella
  • un goccio di rum
Ecco la crostata fratello orso pronta per l’assaggio!

Procedimento:

Unire in una ciotola la farina 00, la farina di miglio, lo zucchero e il sale, quindi mescolare. Aggiungere il burro a cubetti e i tuorli e lavorare il tutto con le mani. Con il calore infatti il burro si ammorbidisce andando ad unire, insieme alle uova, il resto dei componenti.
Quando avrete ottenuto un impasto liscio e compatto dividetelo in due pagnotte e mettetele qualche minuto in frigorifero avvolte nella pellicola trasparente.

Nel frattempo occupatevi del ripieno. Pulite e tagliate a cubetti le pere e il cachi, avendo cura che tutti i pezzi abbiano più o meno la stessa dimensione.
Fate sciogliere il burro in una pentola e aggiungetevi la frutta, il chiodo di garofano, la cannella e lo sciroppo d’acero. Mescolate spesso e cuocete per qualche minuto, poi sfumate con il rum. Proseguite la cottura ancora pochi minuti, tempo di far evaporare l’alcol e poi spegnete il fuoco. In totale la cottura sarà di circa 8/10 minuti.
Quando il ripieno sarà raffreddato ricordatevi di togliere il chiodo di garofano e aggiungete le noci tritate grossolanamente, dopodiché mettete da parte.

Stendete una delle due pagnotte di pasta su un foglio di carta forno in modo da poter rivestire direttamente la teglia da crostata. La mia ha un diametro di 26 cm, perciò il cerchio di pasta che ho steso ha un’ampiezza superiore, per darmi modo di coprire anche i bordi. Una volta sistemato il fondo della crostata nella tortiera, aiutatevi con le dita inumidite per accomodare meglio il fondo e per lavorare il bordo in modo che risulti uniforme. All’occorrenza tagliate con un coltello gli eccessi di pasta.
Bucherellate il fondo della torta con i rebbi della forchetta, per evitare rigonfiamenti durante la cottura.

Versate nella teglia il ripieno e distribuitelo omogeneamente aiutandovi con un cucchiaio.

Stendete ora il secondo disco, che dovrà avere un diametro uguale a quello della teglia, perché andrà a fare come da “coperchio” per la crostata fratello orso. Adagiatelo sul ripieno e, aiutandovi o con le dita inumidite o con i rebbi della forchetta, fate aderire i bordi dei due dischi.
Per evitare che si creino rigonfiamenti in cottura, ricordatevi di forare anche il disco superiore utilizzando un coltello o una forchetta, magari cercando di creare un motivo geometrico o un disegno.

Infornate in forno già caldo e ventilato a 180°C per circa 30/35 minuti, girando la teglia a metà cottura per avere sulla superficie una doratura omogenea.
Lasciate raffreddare completamente la torta prima di servirla.

Note

Gli orsi sono grandi estimatori di bacche! Koda ne è ghiotto. Perché allora per la crostata fratello orso non provare un ripieno ai frutti di bosco?
A proposito di orsi… anche la mia Torta al cioccolato Regina Elinor ne sa qualcosa di trasformazioni!

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