Home Di tutto un pò! L’eritema solare nei bambini: cosa fare e… non fare!

L’eritema solare nei bambini: cosa fare e… non fare!

by Nicole

A cura della dr.ssa Elisabetta Ciccolella, farmacista.

Mamme, anche voi state facendo i conti con l’eritema solare dei vostri bambini? Non sono bastate le raccomandazioni, i cappellini, le creme solari ad alta protezione: ahimè, anche stavolta la ben nota (e temuta!) scottatura ha avuto la meglio, proprio sui vostri figli!

Cerchiamo, assieme alla dr.ssa Elisabetta Ciccolella, farmacista, di capirne di più per “conoscere il nemico” e prevenire tutti i disturbi legati all’eritema.

Come si manifesta l’eritema solare nei bambini?
Dopo quanto tempo compare?
Cosa fare (e non fare) per migliorare la condizione del vostro piccolo?
Quali sono i rimedi naturali per l’eritema solare?
Si può prevenire l’eritema solare con l’alimentazione?
Come prevenire?

Come si manifesta l’eritema solare nei bambini?

Niente di più visibile ad occhio nudo: pelle arrossata, calda al tatto e prurito sono i sintomi dell’eritema solare.

Si tratta di un disturbo particolarmente comune nei bambini, anche molto piccoli – come i neonati -, e tende a presentarsi maggiormente nelle prime esposizioni al sole, quando la pelle non ha ancora prodotto una quantità adeguata di melanina, in grado di filtrare i raggi UV.

Le zone più colpite dal disturbo sono:

  • Testa e viso
  • Petto
  • Mani e piedi

Quando mettete la crema al vostro piccolo, prima che corra sul bagnasciuga a giocare, assicuratevi che non solo il viso e il busto, ma anche le mani e i piedi siano protetti.

Dopo quanto tempo compare?

Ve ne accorgerete davvero in tempi brevi: dopo 2-4 ore, il vostro bambino manifesterà i sintomi, che tenderanno ad aumentare nelle 10-15 ore successive. A seguire, la tanto odiosa spellatura, dopo circa 3-4 giorni.

L’eritema solare può anche provocare:

  • Dolore e arrossamento della zona colpita.
  • Vescicole piene di liquido.
  • Vertigini e senso di debolezza.

Non spaventatevi, ma chiamate comunque il medico che potrà visitare il piccolo, per dare delle indicazioni corrette.

Quale protezione solare usare per i bambini? E per noi mamme?

Cosa fare (e non fare) per migliorare la condizione del vostro piccolo?

Potreste iniziare con l’applicare sulla pelle del vostro bambino degli impacchi freddi, per rinfrescarla. Se compaiono le vescicole con liquido, non bucatele e fate sì che il piccolo non si gratti: il rischio è di fare infiammare la zona e creare delle infezioni.

Se sale la febbre, avvertite il medico che, nel caso sia necessario, consiglierà l’utilizzo del paracetamolo e, in caso di prurito, potrà prescrivere un antistaminico.

Quali sono i rimedi naturali per l’eritema solare?

Vediamo insieme alcuni rimedi naturali per migliorare lo stato dell’eritema, anche nei più piccoli.

Aloe vera – potete applicare sulla pelle del bambino del gel di aloe vera per migliorare lo stato dell’infiammazione.

Estratto di salvia – già, non tutte lo conoscono! Applicato localmente pare sia un toccasana per le scottature, grazie alla sua potente azione antinfiammatoria, lenitiva e astringente.

Calendula – ben nota ai più, la si usa anche per le ustioni. Previene le spellature e fa passare il rossore.

Ossido di zinco – da applicare sulla pelle se non ci sono le vesciche. Favorisce la cicatrizzazione e, soprattutto, evita il proliferare di eventuali batteri.

Amido di riso – sciolto nell’acqua tiepida, in una vasca da bagno, dà un senso di freschezza e combatte il prurito.

Si può prevenire l’eritema solare con l’alimentazione?

Sì! In primis, le vitamine che spesso sono date ai più piccoli sotto forma di integratori certamente sono d’aiuto. Nello specifico, la vitamina B6, la vitamina C, il Beta-carotene e lo zinco, aiutano ad avere una pelle più sana e forte.

Inoltre, ci sono dei cibi amici della pelle, ricchi di antiossidanti, ovvero quelle molecole che neutralizzano i radicali e proteggono il derma dai danni causati dai raggi ultravioletti del sole (UV).

Dunque, quando fate la spesa, dite sì a frutta e verdura di colore giallo, arancione e rosso, ovvero:

  • Melone
  • Carote
  • Pesche
  • Albicocche
  • Anguria

E se i vostri bambini fanno i capricci, provate a elaborare delle ricette sfiziose, proprio con questi frutti.

Come prevenire?

Prevenire è meglio che curare, sempre! Cercate di evitare l’esposizione dei vostri piccoli nelle ore più calde. Portateli spesso all’ombra e non dimenticate di far indossare un capellino o una t-shirt. Ultimissimo, scegliete una protezione solare 50+, resistente all’acqua, da applicare ogni 2 ore e mezz’ora prima di andare in spiaggia.

Non ci rimane che augurarvi buone vacanze! ✌🏻🐠🌴

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