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I vantaggi del bilinguismo nei bambini

by Alessandra Sodi

Tra le mille attività che quotidianamente proponiamo ai bambini, spuntano sempre più corsi e laboratori di inglese. Io sono una di quelle che crede che la lingua inglese debba essere insegnata già dalla scuola dell’infanzia, con maestri madrelingua, purtroppo però in Italia il bilinguismo infantile incontra ancora tanti ostacoli, e i genitori devono trovare da soli occasioni di apprendimento di una seconda lingua per i loro piccolini.

Ne parlo oggi con Safì Sidibè, magic teacher di uno dei programmi più conosciuti che è Hocus&Lotus.


Hocus&Lotus è un programma educativo linguistico basato sul format narrativo, ideale per l’apprendimento della lingua straniera nei bambini da 1 a 11 anni.

Vantaggi del bilinguismo infantile

Per molti anni si è erroneamente pensato che l’apprendimento precoce delle lingue non fosse affatto positivo per i bambini e potesse creare difficoltà nell’acquisizione della lingua madre. In realtà, lo sviluppo bilingue nei bambini comporta molto di più della sola conoscenza di una o più lingue:

  • Conoscenza e maggiore tolleranza verso altre culture
  • Futuri vantaggi sul mercato del lavoro
  • Flessibilità cognitiva: benefici sul modo di pensare e agire in diverse situazioni

Secondo i ricercatori quindi prima si incomincia e meglio è. Il bilinguismo infantile è infatti molto diverso dall’apprendimento di una lingua straniera in età adulta, questo perché nei bambini l’apprendimento avviene tramite un processo spontaneo, soprattutto quando l’esposizione alla seconda lingua è costante ed intensiva.

Per quanto ci si possa impegnare, bisogna ricordarsi che la lingua del paese in cui si vive diventerà necessariamente la lingua principale del bambino. A seconda della qualità e quantità di contatti del bambino con la lingua secondaria al di fuori della famiglia, questa sarà più o meno evoluta, e potrebbe essere quasi pari alla lingua principale.

Bilinguismo in casa: e se mamma non parla inglese?!

Sono tante le cose che, se non siete bilingue, potete fare per incrementare quella apertura mentale naturale che i bambini hanno verso il nuovo e, quindi, anche verso l’apprendimento di una seconda lingua. Anzitutto potete scegliere di iscrivere i vostri figli ad un buon corso di inglese; personalmente ho avuto modo di conoscere il metodo Hocus&Lotus grazie a Safì e lo trovo estremamente valido!

Hocus&Lotus è un metodo basato sul format narrativo che si esprime in tre concetti fondamentali:

  • apprendere una nuova lingua in modo simile ai processi di acquisizione del linguaggio
  • realizzare tecniche di insegnamento di carattere operativo e interattivo, coerenti coi processi di acquisizione del linguaggio
  • porre una buona comunicazione al centro dell’insegnamento/apprendimento della nuova lingua


II bambino inizia a conoscere il mondo ed impara a parlare all’interno di esperienze di carattere ripetitivo condivise con l’adulto; i format sono appunto, quei «vissuti» che madre e bambino condividono quotidianamente, come per esempio, ai primi stadi evolutivi: la poppata, il cambio pannolini, il bagnetto e così via. In tale contesto, significativo sul piano emozionale e affettivo, si sviluppa la comunicazione verbale. 

Inglese a casa: suggerimenti per attività da fare insieme ai bambini

A casa poi potete aumentare le occasioni di esposizione alla seconda lingua, senza dovervi per forza cimentare in improbabili conversazioni in inglese dei vostri piccoli, con una serie di strumenti come:

  • cartoni animati in lingua inglese
  • libri in lingua inglese; ci sono molti audiolibri, che personalmente non amo ma sono un valido aiuto per le mamme e i papà che non parlano inglese e non vogliono privare i propri piccoli del piacere di una lettura in lingua straniera
  • canzoncine e filastrocche in lingua inglese; ne trovate tantissime sul web, anche sottotitolate
  • au-pair: molte sono le agenzie che offrono la possibilità di ospitare ragazze madrelingua alla pari, con la doppia valenza di avere un aiuto in casa come babysitter e una persona con cui i bambini possono conversare in lingua inglese

Conoscete Cocomelon?! Io adoro tutti i video di Cocomelon, li potete scaricare facilmente da YouTube: sono video musicali, sottotitolati in lingua inglese, pensati in particolar modo per i bambini fino ai 6 anni per aiutarli ad imparare numeri, lettere, colori e tanto altro! Una bella animazione grafica accompagnata da canzoncine rimate facili da imparare e ricordare, che spesso ripropongono storie quotidiane come il momento della nanna, del lavarsi i denti, etc, un bel modo per divertire i bambini e aumentare l’esposizione alla seconda lingua!

Bilinguismo in cucina: Yummy Tales!

Da tante interessanti chiacchierate con Safì, è nata l’idea di unire le nostre competenze professionali e creare una nuova giocosa opportunità di apprendimento della lingua inglese con dei laboratori di cucina, cake design e pasticceria, totalmente in lingua inglese: Yummy Tales è il nostro nuovo format dedicato ai Baby Yummies età 2-4 anni e Little Yummies 5-9 anni. Storytelling e mani in pasta in un unico divertente laboratorio che permetterà ai bambini di vivere un’esperienza con l’inglese a tutto tondo in un ambiente delizioso e confortevole come la sala di Arcobalene Eventi, a Roma, perfetta non solo per le feste di compleanno ma ideale per corsi e laboratori, con tanto spazio e attrezzature adeguate! Lavorare in un ambiente confortevole, visivamente non caotico, con aree dedicate alle attività, aiuta sempre i bambini nell’apprendimento di nuove competenze; sia per i corsi di inglese, che per ogni tipo di laboratorio, il mio consiglio è sempre quello di conoscere prima le insegnanti e visionare la location: vi assicuro che la qualità della struttura ospitante è fondamentale per la riuscita di un buon evento!

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