Lo svezzamento… L’esperienza di Enza con Nicole

by DiventareMamma
Pubblicato: Ultimo aggiornamento

Il compimento del sesto mese di vita del bambino è un traguardo importantissimo: solitamente il bimbo comincia a stare seduto da solo, perde il riflesso di estrusione, ma soprattutto in teoria… COMINCIA LO SVEZZAMENTO.

Abbiamo giá parlato rigurado a quando iniziare lo svezzamento in questo articolo, dove vi spieghiamo meglio come funziona l’alimentazione complementare a richiesta e quando bisognerebbe incominciare. Oggi peró vi raccontiamo la mia esperienza fresca fresca!

➡️ Psssst! Potresti trovare interessante il nostro articolo riguardo a quando é opportuno iniziare lo svezzamento.

Oggi vi racconto com’é andata!

Ho sempre temuto particolarmente questo momento, mi sono informata ovunque sulle modalità di approccio col cibo, sugli alimenti da inserire gradualmente nella sua alimentazione e, nel mio cuore, tremavo al pensiero di dover cominciare questo percorso.

Piena di paura e di dubbi (anche i più stupidi, lo confesso), ho cominciato qualche giorno fa a svezzare la mia bambina. Il primo pasto di Nicole ha assunto dei tratti che ora oserei descrivere tragicomici!

Il menu del ristorante “da mammà” prevedeva una squisita crema di riso alla mela.
Armata delle più rosee aspettative, aspettavo con ansia e gioia l’ora di pranzo: le sarebbe davvero piaciuto? Se non avesse accettato di buon grado la pappa come avrei affrontato lo svezzamento?

Ore 11: la preparazione.

Armata di tanta buona volontà, ho cominciato a preparare sul tavolo tutto l’occorrente per la pappa: crema di riso alla mela, latte, piattino, cucchiaino, bavettina… Già bavettina, non sapevo cosa sarebbe successo a breve…
Alle 11.45 comincio la preparazione: scaldo il latte, lo verso nel piatto e mescolo. Ed ecco il primo imprevisto: i grumi. Per quanto mi sia sforzata di mescolare il preparato velocemente, i grumi non si muovevano dal piatto.
Poco male, non mi sono arresa: ho riscaldato il latte ed armata di tutorial preso dal web, in pochi minuti ho preparato la crema di riso alla mela migliore del mondo (la ricetta la trovi qui)

L’orologio segna le ore 12:00; siamo pronte!

Le porgo il primo cucchiaino: una smorfia a metà tra “buonissimo” e “porca paletta cos’è sto schifo” sul suo volto.

 

Secondo cucchiaino: spalanca le fauci per mangiare. Le piace. In 10 minuti ha finito il piatto.

Certo, poi la cucina era un campo di battaglia, tra crema ovunque, manine appiccicose, seggiolone sporco, tentativi di mettere in bocca anche i gomiti, ciucci gettati ovunque… Ma ce l’abbiamo fatta!

Potrebbe anche piacerti