Home Salute e Benessere Cos’é il biomagnetismo – cura e prevenzione con i magneti

Cos’é il biomagnetismo – cura e prevenzione con i magneti

by Nicole

Non so se ne avete mai sentito parlare, ma oggi voglio farvi scoprire il biomagnetismo. Patrizia Benini (nonché la mia cara mamma!) é un’operatore olistico che qualche anno fa in Messico, dove ha vissuto per alcuni anni, ha studiato questa terapia che permette di prevenire e anche curare alcune patologie. Sulla sua pagina facebook Biomagnetismo Italia e sul suo sito web www.biomagnetismo-italia.com troverete periodicamente nuovi articoli su questo tema.

Vi ricordiamo che bisogna sempre ed in ogni caso, sentire il parere del proprio medico di fiducia, prima di realizzare qualsiasi tipo di terapia alternativa.

Cos’é il biomagnetismo?

Il biomagnetismo (da non confondere con la magnetoterapia) é un sistema terapeutico scoperto dal Dr. Goiz in Messico nel 1988, che viene realizzato utilizzando semplici magneti di poli diversi: negativo e positivo, posizionati in punti ben precisi a secondo del tipo di patologia che il paziente può soffrire.

Come funziona il biomagnetismo

Sappiamo che nel corpo umano esistono campi magnetici equilibrati. Quando c’è una malattia causata da: batteri, parassiti, funghi o perfino virus, l’energia magnetica si rompe producendo uno scompenso. C’è ovviamente un cambiamento nel composto di elettroliti che genera una variazione nel senso del campo magnetico, producendo una polarizzazione positiva o negativa dell’organo o degli organi dove crea un’anomalia biologica e pertanto un cambiamento nel pH.

Ricordiamoci che il pH deve essere sempre sui valori tra 7.35 e 7.45. Le malattie si sviluppano quando nel nostro organismo si crea un ambiente la cui acidità è favorevole alla proliferazione dei germi.

Sia l’acidità eccessiva sia l’alcalinità superiore alla norma possono causare dei problemi. Il nostro organismo è una macchina perfetta che ha bisogno di equilibrio per funzionare bene.

Il trattamento si realizza supino col paziente disteso su una superficie piana, deve portare vestiti leggeri di cotone, camicia e pantaloni, e scarpe chiuse o da da tennis, non sandali. La ragione per la quale la valutazione si realizza con scarpe chiuse è perché tanto per il paziente come per il terapeuta è più facile ed assicura una visualizzazione della distorsione energetica, accorciamento o allungamento della gamba destra , dimostrando la distorsione dell’organo sofferente.

Una volta scoperto l’alterazione dell’organo il terapeuta procede a realizzare la correzione energetica di quell’organo con magneti (calamite) manualmente.

Dove hai imparato questa tecnica?

Tre anni fa trovandomi a vivere in Merida Messico, dove la Sanità è solamente privata e pertanto ogni farmaco o visita deve essere pagata, ho scoperto un luogo dove una fisioterapista italiana aveva un centro di biomagnetismo per la cura di malattie come: asma, psoriasi, bronchiti, cistiti, Herpes Zoster ( fuoco di Sant’Antonio), tonsilliti, gastrite e ulcere ecc.

Dopo aver fatto la terapia per problemi asmatici (sono asmatica da molti anni) ho comprato da lei i magneti e ogni mese li utilizzavo come prevenzione. Vorrei sottolineare che ho sempre fatto uso di farmaci: antidolorifici, anti infiammatori, antibiotici.

A distanza di un anno decisi di frequentare il corso presso la scuola di Biomagnetismo a Merida.

Ad oggi pratico i magneti su me stessa, sulla mia famiglia, amici e conoscenti e inoltre ho avuto risultati curativi perfetti, senza utilizzare antibiotici o altri farmaci come broncodilatatori e antistaminici, inibitori della pompa protonica ( per curare ulcera o gastrite), antiacidi, ed infine farmaci a base di cortisone i famosi corticosteroidi.

Dopo quanto si possono notare risultati?

Il primo giorno di terapia si ha l’effetto di crisi curativa nel senso che non si nota il miglioramento ma non avviene il peggioramento della infermità, come se fosse intrappolata e messa in STOP, al secondo giorno i risultati sono buoni, al terzo spesso scomparsi.

Quanto dura una sessione?

Una sessione dura esattamente 20 minuti. Per eseguire la terapia, il terapeuta esegue il primo giorno un controllo della persona, posizionando su tutti i punti importanti del corpo il magnete negativo visualizzando così se ci fosse un’alterazione.

La tecnica del biomagnetismo non ha effetti avversi, è integrativo, cioè, che non interferisce con nessun trattamento e può accoppiarsi molto bene alla medicina convenzionale o all’omeopatia, fisioterapia, medicina orientale, agopuntura, etc.

Ci sono controindicazioni?

Sono sconsigliati su persone sono sotto cura con chemioterapia, radioterapia, uso di stimolatore cardiaco e durante la gravidanza; questo con fini legali per proteggere l’attività del terapeuta, benché non si sia visto o documentato alcun danno in questo tipo di persone.

I magneti possono essere utilizzati praticamente per tutte le malattie, tanto genetiche come ambientali e principalmente in malattie infetto-contagiose, cronico degenerative, metaboliche, disfunzionali, autoimmuni, psicoemozionali, tumorali e per intossicazione.

La tecnica del biomagnetismo agisce diminuendo la sintomatologia clinica, riabilitando le distinte funzioni nell’organismo e ristabilendo la salute delle persone; ottenendo il miglioramento clinico del paziente in un gran numero di casi, evitando effetti avversi dei trattamenti convenzionali, intossicazione farmacologica per overdose o anafilaxia, resistenza antimicrobica, e diminuendo i rischi di infezione, sanguina o complicazione chirurgica, come tempi di ospedalizzazione, convalescenza e riabilitazione.

 

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