Per noi

Trasferirsi con tutta la famiglia

Cambiare città per lavoro e portarsi a seguito il proprio partner e figli

Il mondo della mobilità globale e dell’immigrazione sta cambiando rapidamente e l’espressione “trailing wife”, usata in passato per descrivere la moglie di un dipendente che doveva trasferirsi con tutta la famiglia, è stata ormai abbandonata grazie a donne che ottengono migliori posti di lavoro in tutto il mondo e si trasferiscono portando con sé il coniuge o il convivente, con tanto di figli a seguito, e perchè no, figli acquisiti in famiglie allargate.

Questo drastico cambiamento vede un numero sempre più grande di donne che assumono ruoli importanti in nuove città, specialmente all’estero, con uomini che restano a casa con i bambini nel luogo di destinazione, cambiando quello che è il concetto tradizionale di maternità con alcune culture che stanno abbracciando misure di uguaglianza sempre più definite per aiutare le donne a perseguire la propria carriera senza rinunciare ad essere madri. 

Certo è che quando si ha figli trasferirsi in un nuovo luogo non è facile, specialmente se il proprio partner deve sacrificare la propria carriera entrando in un nuovo ruolo molto più casalingo.

Mantenere felice l’accompagnatore e tutta la famiglia è una sfida significativa, ma per fortuna esistono aziende dedicate al trasloco pronte ad aiutare, e non solo con i pacchi!  

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Aiutare il partner ad adattarsi alla nuova vita 

Per i propri partner cambiare vita può non essere facile, soprattutto se passano da un lavoro di alto livello alla cura dei bambini a casa, gestendo tutte le problematiche che un trasloco può comportare a livello sociale per i membri più piccoli della famiglia. 

Se anche un coniuge può permettersi di lavorare nel nuovo paese di destinazione (per l’estero bisogna sempre controllare permessi e visti!), non è sempre detto che questo convenga alla famiglia a livello economico. L’assistenza all’infanzia è infatti un problema significativo. In molte destinazioni solo i dirigenti ben pagati hanno le risorse per permettersi assistenza dedicata e consentire al partner di mantenere la propria carriera. In caso contrario le due scelte alternative che si presentano sono far stare a casa il partner con i bambini o non trasferirsi proprio. 

Questo è il motivo per cui in alcune regioni vediamo donne in posti di lavoro di alto livello ma meno spesso in ruoli più bassi della scala salariale. A meno che non ci sia più flessibilità per prendersi cura della famiglia, i traslochi tendono ad essere solo per chi ha uno stipendio alto.

Il Brasile ad esempio ha attirato molti trasferimenti di donne perché l’assistenza all’infanzia è relativamente poco costosa e si trova facilmente. In altri paesi in cui un supporto è costoso e difficile da trovare, inclusa la Svizzera, la mancanza di assistenza all’infanzia può diventare un ostacolo.

È importante che le aziende considerino che l’assistenza all’infanzia potrebbe essere la chiave per un trasferimento di successo, indipendentemente dal fatto che il dipendente sia maschio o femmina.

Per molte donne che viaggiano da sole con i propri figli, è forse il fattore decisivo più importante che determina la fattibilità di un trasloco.

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Aiutare i propri figli ad accettare il trasferimento

Un trasloco internazionale può essere un periodo molto stressante e carico di emozioni. Quando si cambia casa si spostano molte cose di valore, ma il valore più grande da spostare sono senz’altro i bambini. 

Ecco alcuni consigli che vi possono aiutare a preparare i vostri bambini per il trasferimento imminente:

  • Prima di partire, fate un’ultima visita al luogo o ai luoghi preferiti dei vostri bambini. Potete portare con voi la macchina fotografica in modo da immortalare i più bei ricordi vissuti lì.
  • Incoraggiate i vostri bambini a scambiarsi l’indirizzo di casa, numero di telefono e l’indirizzo e-mail con i loro amici. Mantenere il contatto è importante!
  • Cercate di coinvolgere i bambini quando state facendo piani per trasferirvi. Se possibile, portateli con voi quando visitate la nuova città o quando andate a vedere la vostra casa nuova. Ciò può attenuare alcuni dei loro “timori dell’ignoto”.
  • Parlare con i vostri bambini del trasferimento è molto importante. Incoraggiateli a esprimere i propri sentimenti e create un dialogo aperto spiegando perché vi trasferite e cosa poterte fare nella nuova destinazione. 
  • Aiutate i vostri bambini a informarsi sulla loro nuova città. Fategli vedere foto di luoghi e attività che potranno fare a destinazione. 
  • Lasciate che i vostri figli portino con loro alcuni dei loro vecchi giocattoli tanto amati (anche se vi sembrano da buttare). Lasciate che siano loro a decidere come arredare e decorare la loro nuova camera.
  •  Se potete, prendetevi del tempo per sistemare la vostra casa nuova e trascorrere più tempo possibile con i vostri bambini. Quando inizieranno la scuola saranno impazienti di raccontarvi dei loro insegnanti, delle lezioni e di tutte le loro esperienze.
  • Frequentare una scuola nuova può essere difficile. Accompagnate i vostri bambini a scuola per i primi giorni in modo che si sentano più tranquilli. Seguite attentamente i loro progressi e non esitate ad andare a parlare con i loro insegnanti.
  • Se vi trasferite in un posto completamente diverso (da rurale a urbano o viceversa), assicuratevi che i vostri bambini conoscano le differenze e sappiano cosa aspettarsi.

Seguendo questi consigli, potrete avere un trasloco sereno e tranquillo, accompagnando tutta la famiglia in questo importante cambiamento che vi consentirà di fare un passo avanti nella vostra carriera. E se volete un aiuto in più, affidatevi a un’azienda specializzata in traslochi e supporto alla famiglia nella nuova destinazione! 

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Nata nel 1983 ad Agrigento, vivo in Veneto da oltre 20 anni, specializzata in marketing digitale e social media. Insieme a Francesco da 15 anni, ho una figlia di 7 anni. Appassionata di viaggi, condivido avventure su Instagram: @Adriana_Costanza.

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