Elfi e porte magiche, cosa sono e da dove derivano.

by Adriana

Da sempre sentiamo parlar dei Elfi come piccole creature invisibili, magiche, e mutaforma. Nel corso della storia sono stati tantissimi gli scrittori ad aver parlato di loro, addirittura c’era chi li descriveva come piccole creature malvagie e permalose.

Si, avete letto proprio bene! Molte leggende sugli elfi li vedeva proprio come delle piccole creature maligne.

Chi sono gli elfi:

Per fortuna le cose sono cambiate dopo che gli elfi vennero collegati a Babbo Natale grazie al poema “A Visit from St. Nicholas”, meglio conosciuto oggi come “La notte prima di Natale”dove in quella poesia viene descritto come a un “vecchio elfo allegro”.

E fu proprio cosi che una volta stabilito un legame tra elfi e Natale molti altri scrittori iniziarono a diventare creativi pubblicando tantissimi testi, per citarne alcuni tra i più popolari troviamo il testo di Harper’s Weekly dal titolo “Le meraviglie di Babbo Natale”, che racconta come Babbo Natale” dove mantiene un gran numero di elfi al lavoro, facendo si che con tutte le loro forze possano fare un milione di cose carine. Gli elfi infatti sono bravissimi a fare torte, prugne di zucchero e sopratutto giocattoli.

E fu proprio cosi che le cose cambiarono pr i nostri amici elfi, e da brutti e cattivi diventarono improvvisamente gli amici di grandi e piccini sopratutto durante il periodo natalizio.

In Italia qualche anno fa arrivò il libro “Che la magia abbia inizio… Attenzione: elfo in arrivo!” (adatto dai 3 anni) che tratta il gioco/tradizione degli elfi che durante l’avvento vengono inviati a fare un apprendistato nelle case dei bambini, (ispirandoci a tradizioni scandinave dell’elfo nisser) e a raccontare la storia è la mascotte elfo Lumi Amael. 28 pagine a colori, copertina flessibile.

All’interno del libro si potrà trovare la filastrocca in rima e una sezione di giochini o ricette. Per saperne di più cliccate il link qui sotto.

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Porta degli Elfi, cos’è:

Beh, una volta ai bambini si raccontava che Babbo Natale scendeva dal camino per portare i doni, ma sappiamo bene che oggigiorno i camini non sono piú cosí facili da trovare nelle case “di nuova generazione”, e Babbo Natale non puó di certo passare dalla stufa a pellet 😂! Quindi, perché non inventare la storia di una porticina magica, che compare solo i primi di Dicembre, e che sarà il magico passaggio che permetterà a Babbo Natale e ai suoi aiutanti elfi di entrare a casa per portare i doni?

Alcuni dicono che dalla porticina, gli elfi entrano nelle nostre case quando nessuno li vede, e controllano se i bambini si stanno comportando bene!

Forse, prima ancora della porta degli elfi, avevate sentito parlare della porta delle fate. Queste porticine sono comparse per la prima volta nel 1993 ad Ann Arbor, un piccolo paesino degli Stati Uniti, dove Jonathan Wright le creó per far si che le sue figlie vivessero un pó di magia ogni volta che ne incontrassero una. Prima dentro casa, poi anche in vari angoli del paesello, le porte delle fate divennero popolari e furono cosa gradita per tutti gli abitanti del paese, sopratutto per i bimbi.

L’idea é incentivare la fantasia e l’immaginazione dei bambini, dando loro modo di credere ancora a queste cose che – diciamolo – rendono il mondo piú bello e magico!

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