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Pannolini lavabili – Perché sceglierli?

by Isabella

Ciripà, Muslin, Prefold, e ancora Fitted, Pocket e Tutto in uno. Questi sono alcuni dei modelli di pannolini lavabili che il mercato oggi ci offre. Un mercato che è in continua crescita poiché nell’ultimo decennio si è vista una progressiva riscoperta dei lavabili. Si, perché proprio di riscoperta parliamo dato che le nostre nonne già li utilizzavano.

Ma cosa spingono molte mamme ad abbandonare la strada dell’innovazione, personificata dall’usa e getta, per ritornare a una pratica più datata?

 

Foto by Stefania Menegus

Pannolini lavabili – una scelta consapevole

Tra le motivazioni che spingono i genitori, che si trovano davanti al bivio pannolini lavabili o usa e getta, a scegliere la prima soluzione c’è sicuramente l’aspetto ambientale. Per vagliare la scelta, infatti, è importante sapere che per bambino si usano in media dai 6.000 agli 8.000 pannolini usa e getta (1).

E dove finiranno tutti questi rifiuti? Una volta stoccati nel bidone del secco non riciclabile, rappresentando il 3% di tutti i rifiuti domestici, verranno convogliati in discarica corrispondendo, secondo dati raccolti nel solo 2011, a ben 613.000 tonnellate, dove impiegheranno dai due ai cinque anni per decomporsi. (2)

Ma non è solo la motivazione ambientale a far pendere l’ago della bilancia verso i pannolini lavabili, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio di Federconsumatori relativi al 2015 per un anno di usa e getta, si ha una spesa minima di 684 Euro e una spesa massima di 1.073. (3) Acquistando 20-25 pannolini lavabili, necessari per garantire la rotazione per il cambio, la spesa varia da 250 a 600 euro a seconda della marca e tipologia del pannolino, aggiungendo anche alla spesa i lavaggi, il risparmio resta comunque superiore al 50% rispetto all’acquisto dei pannolini monouso.(4)

Se quindi l’attenzione all’ambiente e al portafoglio sono sicuramente delle buone motivazioni a queste va aggiunto il rischio per la salute dei bimbi all’uso di alcuni usa e getta. I pannolini usa e getta, infatti, fatti da materiali sintetici, contengono composti chimici con cui il bambino può entrare in contatto sia per via cutanea che per via inalatoria. (5) Inoltre coloranti, conservanti, colle, additivi della gomma atti a prevenirne l’ossidazione secondo diversi studi possono causare dermatiti da contatto. “La più nota dermatite da contatto è la Lucky Luke dermatitis, caratterizzata da lesioni tipicamente disposte nella zona delle fondine delle pistole, ovvero in corrispondenza con la zona dove ci sono gli elastici degli usa e getta. Essa è più spesso causata da additivi per gomma, in particolare il mercaptobenzotiazolo trovato negli elastici o il cyclohexlthiopthalimide, un ritardante di vulcanizzazione della gomma, o anche il p-ter-butil-fenoloformaldeide, una resina usata negli adesivi per aumentare la flessibilità e la resistenza all’acqua”. (6).

Dunque possiamo dire che i pannolini lavabili sono anche molto piú sicuri per la salute dei nostri bambini, poiché privi di agenti tossici, rispettano anche le pelli piú delicate.

Foto by Stefania Menegus

Pezzo unico o Due pezzi?

Il mercato di oggi, fortunatamente, si è adeguato alla sempre più richiesta di pannolini lavabili ed è possibile trovare tipologie e modelli per tutte le tasche ed esigenze. I modelli che abbiamo a disposizione, possiamo dividerli in due diverse tipologie: i pannolini con pezzo unico e quelli a due pezzi.

Pannolini lavabili pezzo unico

I primi, ovvero, i modelli a pezzo unico sono i Tutto in uno, i Tutto in due e i Pocket, sono molto simili al pannolino monouso sia per la fattura che per la modalità con cui vengono indossati. Sono composti da una parte esterna impermeabile e traspirante, di solito in PUL, che ha la funzione di trattenere il bagnato, e da un parte interna assorbente che può essere in cotone, bambù o fibre sintetiche. In aggiunta, per aumentare l’assorbenza, ci possono essere degli inserti anch’essi in cotone, bambù o fibre sintetiche. La chiusura avviene con il velcro o con bottoni e i bordi sono elasticizzati e rinforzati per evitare le perdite.

Pannolini lavabili due pezzi

Il sistema a due pezzi invece è composto da una parte assorbente e una mutandina chiamata cover. Anche qui è possibile scegliere diverse soluzioni. La funzione assorbente, infatti, può essere svolta da un fitted, un pannolino sagomato realizzato con materiali molto assorbenti come cotone, bambù e microfibra, oppure può essere svolta da rettangoli di tessuto naturale molto assorbente come i ciripà, prefold o muslin. La mutandina esterna invece, che ha la funzione impermeabile, può essere in materiale sintetico o in lana.

Foto by Stefania Menegus

Quali acquistare?

Per effettuare l’acquisto migliore sarà importante informarsi sulle varie caratteristiche dei singoli prodotti e capire quale rispecchia maggiormente le nostre esigenze. “Per un primo approccio ai lavabili – consiglia Stefania Menegus amministratrice del gruppo Facebook “Pannolini Lavabili e Supporti bebè (P&S)- è necessario leggere, leggere e ancora leggere sui siti, blog, forum e sui gruppi facebook. Bisogna infatti cercare di immergersi in questo mondo che è molto più vasto di quanto si creda, per comprende sia i vari tipi di pannolini, sia il modo di gestirli. Potrebbe essere utile anche cercare se vicino a noi c’è una pannolinoteca (che funziona proprio come una biblioteca dove i pannolini si possono prendere in prestito e provarli) o trovare delle mamme che usandoli ci possono far vedere dal vivo questi strani oggetti, spiegandoci la loro routine di uso e lavaggio e magari prestarci qualche lavabile. Iscrivendosi a un gruppo facebook o a un forum che parla di pannolini lavabili, invece abbiamo la possibilità di comunicare in tempo reale con altre persone che confrontarci e trovando spesso facilmente la risoluzione dei piccoli intoppi che possono presentarsi nell’uso di questa pratica non ancora di uso comune. Spesso i lavabili, infatti, vengono abbandonati per piccoli problemi che hanno una facile risoluzione, ma non è semplice trovare chi ci può aiutare a capire qual è il problema, difficile, ma non impossibile, che la mamma della porta accanto li usi.”

Concludendo la scelta di quale pannolino utilizzare, se lavabile o usa e getta tradizionale è sicuramente una scelta importante: se infatti nel piatto della bilancia mettiamo, oltre che alla salvaguardia dell’ambiente, un’attenzione alla salute del bambino ci si rende conto che la decisione non può esser presa a cuor leggero. Risulterà quantomeno doveroso informarsi senza lasciare che siano le furbe pratiche di marketing a scegliere per noi.

Note

(1) (2)Boucke L., Senza pannolino, Edizione AAM Terra Nuova, 2007
(3) FederConsumatori
4) Cozza G., Pannolini lavabili. Guida all’uso dei pannolini di tessuto dalla nascita al vasino, Il leone verde, 2014
(5) Uno studio condotto su topi di laboratorio ha rivelato diverse sostanze chimiche con una tossicità respiratoria documentata dall’analisi chimica delle emissioni. Lo studio evidenzia che alcuni tipi di pannolini monouso emettono miscele tossiche per il tratto respiratorio e che i pannolini usa e getta dovrebbero essere considerati come uno dei fattori che potrebbero causare o aggravare le condizioni asmatiche.

Per consultare lo studio “Anderson RC, Anderson JH, “Acute respiratory effects of diaper emissions”, Arch Environ Health, 54:353-8, (1999)” qui trovate il link .

6) Briscioli V., Uga E., et al, “Pannolini usa e getta o lavabili?”, Medico e Bambino, 30:374-378, (2011) consultabile qui.

 

Per saperne di più:

www.nonsolociripa.it
www.pannoliniconsapevoli.it
Gruppo di supporto Facebook- Pannolini Lavabili: informazione, community, supporto, mercatino A.P.E./APA
Gruppo di supporto Facebook- Pannolini lavabili & Supporti bebè (P&S)

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