Home Di tutto un pò! Cos’è il Ramadan e perchè si pratica?

Cos’è il Ramadan e perchè si pratica?

by Sara

Il Ramadan (in arabo: رمضان‎) è il nono mese dell’anno secondo il calendario islamico, e ha una durata di 29 o 30 giorni. Il numero dei giorni varia in base all’osservazione della prima falce di luna nuova, essendo i mesi del calendario islamico basati proprio su una scansione del tempo lunare. Secondo la religione musulmana, il Ramadan è il mese nel quale si pratica il digiuno (Sawm), in commemorazione della prima rivelazione del Corano al Profeta Mohamed (Pace e benedizione su di Lui) durante Laylat al-Qadr, ossia La notte del destino (notte in cui, il Profeta ricevette la prima rivelazione del Corano.)

Questa festività annuale è considerata uno dei Cinque Pilastri dell’Islam che sono:

  1. Avere fede in Allah e Mohamed (Pace e benedizione su di Lui) il suo profeta.
  2. Pregare 5 volte al giorno rivolgendosi verso la Mecca.
  3. Fare l’elemosina per aiutare i meno fortunati.
  4. Digiunare  (صوم‎, Ṣawm o Ṣiyam) tutta la giornata, durante il mese di Ramadan.
  5. Pellegrinare alla Mecca, almeno una volta nella vita. (Per tutti coloro che possono permetterselo economicamente e fisicamente).

Fawanis – Le lanterne del Ramadan

Dato che il calendario islamico è composto da 10 o 11 giorni in meno rispetto all’anno solare, il mese di Ramadan, di anno in anno, cade in un momento differente dell’anno solare, retrocedendo sempre di una decina di giorni circa.

Durante il Ramadan il digiuno è dall’alba al tramonto. Il pasto prima dell’alba è chiamato suhur, mentre quello di rottura al tramonto  del sole è detto iftar (colazione).

Esempio di Iftar – Pasto concesso dopo il tramonto

Il digiuno è un precetto religioso per i musulmani adulti, ad eccezione di quanti in età avanzata, in gravidanza, in allattamento, persone in viaggio, malate oppure indisposte.

La Festa della Rottura (in arabo: عيد الفطر‎, ʿĪd al-Fitr) segna la fine del Ramadan e l’inizio del nuovo mese lunare, Shawwal.

In cosa consiste il Ramadan

Il digiuno praticato durante il Ramadan è spesso inteso come l’astinenza dal cibo, ma il senso di questo sacro mese non è certo solo questo. Tramite l’astensione dalle cose che tendiamo a dare per scontate, tra cui l’acqua, si è più stimolati a riflettere sulla vita, ed è favorito il senso di empatia verso le persone meno abbienti.

Ramadan è il mese di rinnovamento e mantenimento della fede. E’ la purificazione  dello spirito e la vicinanza dei cuori. E’ un periodo di accrescimento spirituale che crea un forte senso di unione e comunità. La palestra per l’autodisciplina e la pazienza.

Ma Ramadan è soprattutto AMORE! ❤

Amore per Dio, per se stessi, per il creato e per tutti gli esseri viventi.

 

 

 

 

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