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Acido folico – vitamina B9 e la sua importanza

by Sara

L’acido folico, o vitamina B9, è una sostanza indispensabile per la nostra salute, soprattutto in gravidanza.

E’ presente nei legumi, nei cereali, nel lievito di birra, nel fegato, nelle arance e nelle verdure a foglia verde (da cui l’attributo “folico”),  in particolar modo negli spinaci. Un’alimentazione ricca di folati, può contribuire molto a ridurre l’incidenza delle malformazioni congenite, ma la sola dieta non è sempre sufficiente e, se si programma una gravidanza, è necessario integrarne le quantità di assunzione.

Che cosa accade se non se ne assume abbastanza?

Una carenza di vitamina b9 o acido folico si ripercuote in prima istanza sulle cellule che proliferano e si differenziano rapidamente, come quelle emopoietiche del midollo osseo, e determina alterazioni nella replicazione del DNA. La conseguenza clinica più diffusa è l’anemia megaloblastica, che non deve essere confusa con l’anemia da carenza di ferro con cui condivide però i sintomi.

Perché l’acido folico è importante in gravidanza?

In gravidanza il fabbisogno giornaliero di vitamina b9 raddoppia: esso passa infatti da 0,2 a a 0,4 milligrammi. Una sua carenza aumenta il rischio di malformazioni, in particolare difetti del tubo neurale (tra cui spina bifida, anencefalia e encefalocele) ed altre malformazioni, in particolare alcuni difetti congeniti cardiovascolari, malformazioni delle labbra e del palato (labiopalatoschisi), difetti del tratto urinario e di riduzione degli arti. Secondo il sistema di sorveglianza europeo delle anomalie congenite EUROCAT (European surveillance of congenital anomalies) ci sono, in media, 20 casi di malformazioni congenite ogni 1.000 nati..

Che cosa sono i difetti del tubo neurale?

Ogni anno in Italia nascono circa 450 bambini portatori di un difetto del tubo neurale, come la spina bifida, l’anencefalia, l’encefalocele. Queste sono malformazioni gravi, spesso letali, per cui attualmente non esistono cure efficaci. La migliore, se non unica,  arma a nostra disposizione per combatterle è la prevenzione. Una corretta assunzione di acido folico in epoca preconcezionale e in gravidanza ridurrebbe infatti del 50-70% il rischio di difetti del tubo neurale.

Dosi di acido folico raccomandate dall’ISS

Ecco le dosi che l’Istituto Superiore di Sanitá raccomanda prima, durante e dopo una gravidanza: (Fonte ISS)

  • PRIMA di una gravidanza

Per ridurre il rischio di malformazioni congenite come spina bifida, anencefalia e encefalocele, è necessario che la donna assuma 0,4 mg/die di acido folico, sotto forma di supplementi, mentre sta programmando una gravidanza (almeno 1 mese prima).

  • DURANTE la gravidanza

Il fabbisogno giornaliero di folati aumenta per la donna in gravidanza a 0,6 mg/die, dal momento che il feto attinge alle risorse materne per il proprio sviluppo. Pertanto l’assunzione di acido folico deve continuare almeno fino al terzo mese di gestazione.

  • DOPO la gravidanza (DURANTE l’allattamento)

Il fabbisogno giornaliero per una mamma che allatta è di 0,5 mg di folati, per ripristinare le perdite che avvengono con il latte materno.

In presenza di particolari condizioni di rischio

Le donne con precedenti gravidanze in cui sono stati riscontrati difetti del tubo neurale (come spina bifida, anencefalia e encefalocele) oppure con storia familiare di malformazioni congenite, donne in terapia con farmaci antiepilettici o con antagonisti dell’acido folico, donne con aborti ripetuti o con particolari malattie quali diabete, celiachia e patologie gastrointestinali, dovrebbero aumentare sino a 4-5 mg al giorno il dosaggio di acido folico peri-concezionale. In questi casi è opportuno che la donna dovrebbe consultare il medico curante o il ginecologo per definire i dosaggi più appropriati.

Sistema Sanitario Nazionale e Acido folico

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha inserito i farmaci con un dosaggio di 0,4mg di acido folico in fascia A, cioè in regime di esenzione. E’ sufficiente, quindi, la prescrizione da parte del medico curante per acquistarli pagando solo il ticket previsto dalla propria Regione.

Dove trovarlo?

L’acido folico é naturalmente presente in alcuni alimenti, ecco la lista di quelli che ne contengono maggiormente:

  • asparagi
  • broccoli
  • carciofi
  • cavolini di Bruxelles
  • cavolfiori
  • arance, clementine e mandarini
  • avocado
  • bieta
  • legumi
  • pane e pasta integrale
  • rucola
  • pomodorini ciliegino
  • spinaci
  • uova

Integratori

Solitamente quando si sta cercando una gravidanza ci viene prescritto dalla nostra ginecologa un integratore di acido folico.
La nostra Silvia (vedi la nostra nuova rubrica ➡ “Chiedilo alla Farmacista” ) ci consiglia: Multicentrum materna DHA per le mamme in attesa e Multicentrum Pre-Mamma prima del concepimento . Perché? Leggilo qui.

Se avete dubbi, vi consiglio come sempre di rivolgervi al vostro medico di fiducia. ❤


⚠ Le informazioni pubblicate in questo blog non sostituiscono in alcun modo i consigli, il parere, la visita o la prescrizione del proprio medico.

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