Home Per noi L’arrivo di Lorenzo

L’arrivo di Lorenzo

by Nicole

Ciao a tutte.. Vorrei raccontarvi la mia storia, o meglio, l’inizio di una vita insieme.

Ho scoperto di essere incinta due anni fa. Ad aprile ero andata a fare una visita ginecologica ed ero tristemente tornata a casa dicendo a mio marito che ancora non ero incinta… Però le mestruazioni non arrivavano, allora dopo un po’ decisi di fare un test e pure quello era negativo. Ma del ciclo ancora nessun segno.

Alla fine nel secondo test apparvero quelle meravigliose linee rosa!  Lì capii che la mia vita sarebbe stata diversa, che non dovevo più pensare solo a me, che avevo un cucciolo da proteggere.. Ho avuto una bellissima gravidanza, sono sempre stata bene e ho lavorato fino all’ultimo mese possibile.. L’unica cosa che mi dicevano era che il bambino era piccolo e sarebbe nato di 2900/3000 gr, ma stava bene. Il termine era previsto per il 25/12/2015.

Ho passato il Natale con il mio bel pancione e pure l’ultimo dell’anno. Ero agitata, nervosa ed impaurita.. . Più passava il tempo e più pensavo al parto ed ero spaventata a morte…

Dopo tutte le visite, dato che Lorenzo non si decideva a nascere, decidono di ricoverarmi per indurmi il parto.

Entro in ospedale il lunedì sera alle 22. Iniziano a farmi l’induzione con uno stick che devo tenere per 24 ore. Il martedì mattina iniziano le prime contrazioni leggere e la mia sensazione di dover spingere, ma mi viene detto che il bambino probabilmente non è ben incanalato e di non spingere.

La notte del martedì mi viene messo il gel e alle 2 iniziò ad avere forti contrazioni e sono dilatata di 1 cm.

La strada per me è ancora lunga…

Alle 11 della mattina mi visitano e sono dilatata 4cm e nell’ultima visita che mi fanno verso le 17 sono dilatata 6 cm.

Lorenzo è finalmente nato alle 19:24 del 06 Gennaio 2016.

Sono così felice, così entusiasta di ciò che ho fatto! ❤️

Sono stata un’oretta circa in sala parto con il mio bambino tra le braccia, poi iniziano le visite. Dell’ostetrica, dalla ginecologa e chiamano poi un’altra ginecologa… Iniziano a parlare su dove è meglio farmi la sutura e, per fortuna, decidono di mandarmi in sala operatoria. Risultato, quasi 2 ore di operazione e una lacerazione di 4 grado!

Mi tengono quindi una settimana in ospedale senza alimentarmi, dopo di che l’ultimo giorno iniziano a darmi un po’ di cibo e mi dimettono.

È stata una settimana difficile. La cosa che più mi pesava era non riuscire a gestire mio figlio da sola. Ho sempre dovuto avere l’aiuto di qualcuno perché avevo sempre i flebi attaccati. Il personale era molto carino, ma sono dell’idea che se ho avuto quel problema è perché non ci sono state le giuste attenzioni.

Inoltre il mio bambino pesava 3900 gr, se non ricordate ribadisco che me lo avevano stimato 2900/3000 gr!

Probabilmente era pure stato datato sbagliato. Per la mia lacerazione ho dovuto fare 13 sedute di riabilitazione che non mi sono servite a niente.. Anzi.. Quando le facevo avevo talmente male da non riuscire a stare seduta e in piedi.

Ora, a distanza di ormai un anno il mio problema (non riesco sempre a trattenere ‘l’aria”) esiste ancora e sempre esisterà…

Premetto che ho 26 anni e un po’ mi scoccia, ma non posso vivere arrabbiata al pensiero di ciò che è stato.. Vado avanti…

Con l’Amore per mio figlio e la speranza che i prossimi li possa avere con un cesareo. Perché io di parti naturali non li voglio e non li posso più avere.

Per me sono troppo rischiosi.. Se penso alla mia esperienza, sorrido.

Tutto questo lo devo alle persone che mi sono sempre state vicine, perché è grazie a loro se erano di più i sorrisi delle lacrime.

 

Questa è la storia di Monica Bertoni mamma di Lorenzo ❤️

0 commenti
3

Potrebbe anche piacerti

Condividi