Home Salute e Benessere Carni separate meccanicamente: scegliamo bene cosa mettiamo sulle nostre tavole

Carni separate meccanicamente: scegliamo bene cosa mettiamo sulle nostre tavole

by Enza

Da quando sono diventata mamma, ho cominciato a valutare diversamente ciò che metto a tavola: non mi basta più che sia semplicemente buono, voglio che sia soprattutto sano. Per questa ragione ho cominciato ad informarmi sui metodi di produzione di alcuni cibi e ciò che mi ha lasciata perplessa è il processo di produzione di alimenti come wurstel o cotolette panate.

Purtroppo moltissime mamme danno da mangiare questi cibi ai propri figli: effettivamente sono molto pratici e veloci, bastano due minuti in padella e il gioco è fatto.
Ma saranno davvero così salutari per i nostri bimbi?

La risposta è NO.

Wurstel e cotolette, infatti, fanno parte della categoria delle carni separate meccanicamente (CSM). Mi è bastato fare qualche ricerca online per capire di cosa si tratta.

Questa pratica, che riguarda principalmente il pollo ed il tacchino, avviene dopo che all’animale sono stati tolti petto, ali e cosce. Ciò che ne rimane, quindi la carcassa compresa di organi interni, viene spremuta in particolari macchinari che riducono il tutto ad una poltiglia rosa, che poi, debitamente trattata con aromi e conservanti, diventa uno di quei prodotti che si trovano a bassissimo costo nel banco frigo.

Dunque la domanda è: dareste da mangiare ai vostri figli una carcassa spremuta?

La mia risposta è no, quindi ho assolutamente eliminato dalla nostra dieta cordon bleu, wurstel, nuggets di pollo, cotolette panate e tortellini. Sì, anche i tortellini, perché molte aziende utilizzano il ripieno preparato proprio con carni separate meccanicamente.

Negli ultimi tempi l’OMS è intervenuta più volte in merito alla questione, cercando di dare delle linee guida che purtroppo troppo spesso non vengono seguite dalle aziende, che sempre più spesso, preferiscono badare alle proprie casse e non alla salute di chi quelle casse le riempie utilizzando i loro prodotti.

Come possiamo difenderci?

Semplicissimo: imparando a leggere le etichette dei cibi che mettiamo a tavola. La legge infatti, impone le aziende alimentari a scrivere sulle confezioni se vengono utilizzate carni separate meccanicamente.

Quindi la nostra arma è solo una: informarci!

Se proprio i vostri bambini li desiderano, potrete preparargli dei cordon bleu semplicemente con due fette di petto di pollo farcite con una fetta di prosciutto cotto e una di formaggio. Potrete realizzare a casa vostra dei nuggets molto più sani, tagliuzzando il pollo in bocconcini e panarli. Insomma, credo che bisognerebbe semplicemente ritornare al metodo delle nostre nonne, dove tutto si faceva in casa!

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