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Vitamina D: integratori sì o no?

by Alessandra Sodi
vitamina d

Mai come quest’anno vorremmo tutte poter passeggiare all’aria aperta, rotolarci su un prato coi nostri bambini, lasciarci coccolare dal sole caldo e benefico che, come dicono le nonne “fa tanto bene ai bambini”. Ed è verissimo: l’esposizione al sole, con le dovute precauzioni, è un toccasana per i nostri figli, sopratutto per la produzione di vitamina D!

La recente emergenza sanitaria ha del tutto modificato le nostre abitudini quotidiane e quelle dei nostri figli: niente scuola, niente sport, niente passeggiate, niente vita all’aperto, neanche quel minimo che l’inverno solitamente concede. Siamo passati da un lungo inverno in cui i bambini già vivono meno all’aperto, ad una lunghissima quarantena che ci ha costretti tutti in casa. Stare in luoghi chiusi per molto tempo purtroppo rende molto difficile la produzione naturale di vitamina D sufficiente al fabbisogno dei nostri bambini: non tutti sono così fortunati da avere comunque la possibilità di stare in terrazza o giocare, in sicurezza, nel parchetto condominiale.

Bastano 40 minuti al giorno all’aria aperta, in estate, per fare scorta di vitamina D per tutto l’inverno!

Se pensiamo quindi all’inverno passato a scuola, a casa e in palestre, coi bambini già esposti molto poco ai raggi del sole, a cui si sono poi aggiunte le restrizioni della quarantena, è lecito chiederci: i nostri bambini, in questo momento, hanno bisogno di una integrazione di vitamina D? Insieme alla dottoressa Iride Valente, abbiamo cercato di spiegare brevemente cos’è, a cosa serve e quando integrare la vitamina D.

A COSA SERVE LA VITAMINA D

La vitamina D è fondamentale per mantenere in salute le ossa, renderle robuste, evitare fratture, garantisce infatti l’assorbimento del calcio dall’intestino e il riassorbimento del calcio e del fosforo da parte del rene: è indispensabile per fissare il calcio nelle ossa! Molti studi poi evidenziano un ruolo importante della vitamina D anche per il funzionamento del sistema immunitario e di alcune funzioni neuromuscolari.

DOVE SI TROVA LA VITAMINA D

La vitamina D viene prodotta dalla pelle esposta ai raggi solari, per questo è fondamentale che i nostri bambini giochino e corrano all’aria aperta, ogni volta che si può! La vitamina D è contenuta, in parte, in alcuni alimenti, come il pesce (in particolare salmone, aringhe, tonno, sardine, e nell’olio di fegato di merluzzo), nel tuorlo d’uovo, burro, succo d’arancia, formaggi e verdura a foglia verde.

E’ sempre preferibile la cottura delicata con aggiunta di grassi (olio extra vergine d’ollva) di questi alimenti, per mantenere intatti i livelli di vitamina D presenti negli alimenti, nonostante la vitamina D sia termostabile.

Esistono poi degli alimenti, come alcuni tipi di latte, con aggiunta di vitamina D. Una dieta sana ed equilibrata quindi una corretta alimentazione, è sempre parte fondamentale della crescita dei nostri bambini, perché garantisce varietà e ricchezza di nutrienti, vitamine, proteine, purtroppo però i livelli di vitamina D presenti nei cibi non sono sufficienti al fabbisogno giornaliero: 150 grammi di pesce garantiscono l’apporto giornaliero di vitamina D ma.. quale dei nostri bambini mangia pesce tutti i giorni in queste dosi?!

VITAMINA D QUANDO E’ NECESSARIO INTEGRARLA?

Solitamente l’integrazione di vitamina D è consigliata solo nei primi 12 mesi di vita; dopo l’anno di età è consigliata solo per alcune categorie a rischio, come bambini con specifiche patologie che compromettono l’assorbimento di vitamina D.

Solitamente i bambini che assumono giornalmente latte artificiale non ne hanno bisogno in quanto quasi tutti i latti cosi detti formulati contengono gia la dose giornaliera consigliata per il loro fabbisogno.

Se abbiamo il dubbio che i nostri bambini, visto il lungo periodo in casa e forse l’impossibilità di fare vacanze estive quest’anno, quando farebbero naturalmente scorta di vitamina D, possano aver bisogno di una integrazione, il consiglio è sempre quello di sentire il nostro pediatra di base, che ben conosce le caratteristiche e le abitudini dei nostri piccoli, e magari farci consigliare un integratore adatto all’età e alle loro necessità, prestando sempre la massima attenzione a controllare gli ingredienti, soprattutto eccipienti e allergeni.

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