Inseminazione artificiale con seme di donatore per donne single

by Adriana
Pubblicato: Ultimo aggiornamento

Quando una donna non ha un partner maschile, il primo trattamento che le viene consigliato è l’inseminazione artificiale con il seme di un donatore. Come per l’inseminazione artificiale tradizionale, questo tipo di trattamento, consiste nell’introduzione di un campione seminale proveniente da un donatore anonimo nella cavità uterina attraverso una sottile cannula.

Al giorno d’oggi non è necessario che una donna abbia un partner per realizzare il suo sogno di diventare madre. Le madri single per scelta hanno a loro disposizione un’ampia varietà di opzioni grazie ai progressi nel campo della medicina riproduttiva, di modo che ognuna di loro possa iniziare il proprio progetto familiare quando più lo desidera.

Vista la notorietà dell’inseminazione artificiale con seme di donatore, spiegheremo più nel dettaglio la procedura standard per questo tipo di trattamento.

Come si esegue questo trattamento?

Come in altri trattamenti di procreazione medicalmente assistita, il ciclo ha inizio con le mestruazioni della donna. Successivamente viene realizzato il controllo dell’ovulazione attraverso una serie di ecografie vaginali, sia per cicli naturali che per cicli stimolati.

Nel caso dei cicli naturali il controllo viene effettuato attraverso il ciclo ovulatorio spontaneo. Nei cicli stimolati, invece, le gonadotropine vengono fornite alla paziente durante il ciclo ovulatorio al fine di ottenere 1 o 2 follicoli ovarici di buona qualità. In generale, quest’ultima modalità è quella che permette di ottenere risultati migliori. In ogni caso, in base all’analisi clinica e alla situazione specifica di ogni donna si consiglia un tipo di controllo piuttosto che un altro. Questa fase, indipendentemente dal ciclo, ha una durata media compresa tra 8 e 15 giorni e richiede solitamente circa 2 o 3 ecografie.

Al termine della fase di controllo inizia la fase di inseminazione. La procedura viene eseguita il giorno dell’ovulazione e si distingue per essere abbastanza veloce (dura tra i 5 e i 10 minuti), oltre ad essere indolore. Infatti, quando si esegue l’inseminazione artificiale con seme di donatore, la sedazione non è richiesta e la paziente può condurre una vita normale subito dopo aver realizzato il trattamento.

Due settimane dopo l’esecuzione della procedura, la donna viene sottoposta a un test di gravidanza sanguigno per determinare se è stata raggiunta la gravidanza desiderata.

Per valutare se una donna single è adatta a sottoporsi a questo tipo trattamento, devono essere effettuati studi di base per determinare la sua idoneità. Questi test di solito non richiedono più di due mesi per essere eseguiti.

Inseminazione artificiale con seme di donatore: essere madre senza avere un partner

L’inseminazione artificiale con seme di donatore ha percentuali di successo pari a quelle di una coppia che cerca di concepire naturalmente per un mese, ovvero il 25%. Per questo motivo, oltre alla sua semplicità, è uno dei trattamenti più consigliati per le donne single che vogliono diventare madri. Inoltre, una donna single può sottoporsi a un’inseminazione mensile, fino a 6 inseminazioni in totale, aumentando le possibilità di ottenere una gravidanza.

In caso di mancato successo dopo questi tentativi, gli specialisti della procreazione medicalmente assistita valuteranno quali saranno le alternative per realizzare il progetto familiare.

Se vuoi iniziare il tuo progetto familiare, ti consigliamo di affidarti ad esperti la cui esperienza e professionalità ti aiuteranno a raggiungere i tuoi obiettivi. Nello specifico, vi consigliamo di consultare la clinica FIVMadrid, in Spagna, che dispone di un’eccellente equipe medica, risultati soddisfacenti e dove verrete seguiti da uno staff di madrelingua italiana per farvi sentire come a casa vostra. Puoi contattare FIVMadrid chiamando il numero verde 800 58 53 11 o inviando una mail a atencionalpaciente@fivmadrid.es

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