Home Salute e Benessere Quale protezione solare usare per i bambini? E per noi mamme?

Quale protezione solare usare per i bambini? E per noi mamme?

by Diventare Mamma

In questo articolo vi parleremo di come scegliere la protezione solare da usare per i vostri bambini e della nostra esperienza con i prodotti Lichtena® DERMOSOLARI che ci sentiamo di consigliare sia per noi mamme che per i bimbi (anche per pelli atopiche!).

A cura della farmacista dr.ssa Elisabetta Ciccolella
➡ Protezione solare: scegli quella giusta per il tuo bambino
➡  A cosa prestare attenzione?
➡  Quali sono le regole per una corretta applicazione della protezione solare?

A cura di DiventareMamma
➡  E noi mamme? Come proteggere la pelle ed abbronzarci in sicurezza

Protezione solare: scegli quella giusta per il tuo bambino

L’estate è arrivata e con essa il fatidico momento della scelta della protezione solare migliore per il proprio bambino. Esistono delle regole, che devono spingerci all’acquisto di una piuttosto che di un’altra?

La risposta è sì! Abbiamo chiesto alla dr.ssa Elisabetta Ciccolella, farmacista, di darci qualche valido consiglio.

Protezione solare per i bambini: a cosa prestare attenzione?

Nel momento in cui ci si accinge ad acquistare una protezione solare per i più piccoli, è opportuno scegliere formulazioni dermo-pediatriche, ideate ad hoc per la pelle fragile e delicata dei bambini.

In primo luogo, per i bambini è sempre corretto ricorrere all’uso di protezioni solari con SPF 50+; nello specifico, tenendo ben presente che, prima dei 6/8 mesi di vita, l’esposizione diretta ai raggi solari va evitata. Fino ai 6 anni si consiglia l’utilizzo di una protezione solare con SPF 50+ per tutta l’estate, mentre, dopo i 6 anni, all’intensificarsi dell’abbronzatura, si può scegliere una protezione con SPF 50+ e poi passare a una protezione con SPF intermedio (SPF 30).

Poi, poiché spesso i bambini amano trascorrere molto tempo in acqua, risulta necessario optare per prodotti sulla cui confezione sia esplicitata la dicitura “water-resistanto “waterproof”. Più in particolare, “water-resistant” suggerisce la capacità del prodotto di proteggere la cute anche in acqua per 40 minuti; invece, “waterproof” significa che il prodotto ci protegge anche se trascorriamo in acqua 80 minuti.

Inoltre, è opportuno scegliere per i bambini prodotti ad ampio spettro, ovvero capaci di proteggere dai raggi UVA ma anche UVB, dermatologicamente testati e con un buon INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), prediligendo formulazioni prive di profumi, parabeni e testate al nichel.

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Per i più piccoli, è preferibile utilizzare una protezione solare con filtri fisici rispetto a prodotti con filtri chimici e questa affermazione è valida in particolar modo nel caso di atopia/dermatite atopica.

I filtri fisici sono di origine minerale (biossido di titanio e ossido di zinco) e agiscono schermando e riflettendo, senza assorbirli, i raggi solari; invece, i filtri chimici interagiscono dal punto di vista biologico con la pelle, che determina la neutralizzazione dei raggi UV ma, potenzialmente, anche effetti secondari quali, ad esempio, interferenze ormonali, allergie, irritazioni e fenomeni di sensibilizzazione.

Tuttavia, le formulazioni più moderne contengono un mix di filtri chimici e fisici che garantiscono una buona protezione dai raggi UV, senza che si crei quella fastidiosa e antiestetica patina bianca, tipica delle creme con soli filtri fisici.

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Quali sono le regole per una corretta applicazione della protezione solare?

Le “regole” per una corretta applicazione della protezione solare sono poche e semplici: la crema solare ai bambini va applicata circa 20 minuti prima di recarsi in spiaggia, affinché la protezione penetri e venga assorbita dall’epidermide.

Bisogna poi ripetere l’applicazione della protezione solare ogni due ore o a intervalli di tempo più brevi, se il bambino suda molto o dopo un bagno e, infine, la protezione solare va applicata in modo accurato e uniforme su tutto il corpo, prestando particolare attenzione a zone ad alto rischio scottatura, come le dita dei piedi, i palmi dei piedi e la zona appena sotto la nuca.

In linea generale, usare correttamente il solare è fondamentale: questo deve essere applicato nella giusta quantità e con frequenza.

Per ciò che concerne la quantità di solare da applicare, tecnicamente, la quantità minima di solare da applicare deve risultare uguale a quella utilizzata nel corso del test per determinare l’SPF, ovvero 2 mg/cm2 .

 

A cura della dr.ssa Elisabetta Ciccolella, farmacista.


lichtena dermosolari

E noi mamme? Come proteggere la pelle ed abbronzarci in sicurezza!

Abbronzarsi si, ma in sicurezza! Ora vi voglio parlare di una linea che noi di DiventareMamma abbiamo avuto modo di provare! Lichtena® DERMOSOLARI.

Personalmente ci sentiamo di consigliarli! Perché?

Innanzitutto perché grazie all’esclusivo Complesso ELIOSAN3 che assicura una tripla azione:

  • Antieritema: grazie alla vitamina E, all’acido Glicirretico e al Bisabololo
  • Idratante: idrata la pelle a lungo e penetrando in profonditá grazie all’estratto di foglie del Fico D’India
  • Antiossidante: brevetto Radicare®, che protegge il DNA cellulare dai danni causati dai radicali liberi (ottima barriera dai raggi UV)
Inoltre Lichtena® DERMOSOLARI Mineral é studiato e creato apposta per la pelle intollerante ai filtri chimici e non solo! Infatti sono indicati anche per chi soffre di dermatite atopiche (qui abbiamo parlato di come ho risolto il problema della dermatite atopica con Isabel) e altri disturbi della pelle.
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