In viaggio col bebè: cosa portare?

by Enza
Pubblicato: Ultimo aggiornamento

Con l’avvicinarsi dell’estate, comincia il “panico” legato ai bagagli dei nostri piccolini 👜

Ho sempre viaggiato col minimo indispensabile, ma spostarmi in un paese straniero con la mia piccola mi ha mandata nel panico: cosa portare? Cosa è davvero necessario? Cosa è superfluo?

Vi racconto la mia esperienza con Nicole, sei mesi, alle prese col suo primo viaggio in aereo alla volta di Barcellona 🇪🇸

Ebbene sì, lo confesso: nonostante abbia girato per mezzo mondo, il primo week-end di Nicole mi ha mandata nel panico. Tutto ciò che avevo in casa sembrava indispensabile…

Ma la parola d’ordine è stata una: organizzazione!

Ho deciso di preparare tutto ciò che ritenevo indispensabile sul tavolo, in modo da poter avere tutto sott’occhio.

In viaggio con Nicole

Intimo

Per quattro giorni fuori ho portato otto body intimi. Potrebbero sembrare tanti, ma spesso Nicole fa la pupù liquida e si sporca completamente, quindi ho preferito non rischiare.
Quattro paia di calze e quattro di calzini. Ho portato poi anche un paio di pigiamini.

Abbigliamento👗

Essendo maggio e poiché la temperatura spagnola non è molto differente da quella italiana, ho messo in valigia otto magliettine a mezza manica (due per giorno), un paio di cardigan per le serate fresche, due pantaloncini, un jeans e un paio di leggins. Ho preferito optare per un abbigliamento “a cipolla” per non farla sudare e per poter stare fuori per intere giornate.

Pssst! Sai che uscire all’aria aperta fa benissimo in ogni stagione? In questo articolo ti parliamo di quanto faccia bene, anche in inverno!

Igiene 🛁

Avrei potuto acquistare i prodotti per il bagnetto direttamente in loco, ma avendo il bagaglio da stiva solo per Nicole, non ho voluto avere fastidi e quindi ho deciso di portare anche il bagnoschiuma e lo shampoo che utilizzo per lei abitualmente, la cremina idratante, la pasta per il cambio, le salviettine inumidite (che non amo ma che nelle emergenze possono davvero salvarti la vita😂), il talco liquido, l’antizanzare e ovviamente la crema con filtro solare (da usare assolutamente anche in città perché il sole può fare tanti danni alla pelle delicata dei nostri bambini).
Per quattro giorni fuori ho portato un pacco intero di pannolini, visto che normalmente a casa ne cambio almeno sei al giorno.

Pappa?🍼

Io ho deciso di portare la pappa che uso abitualmente per la mia bambina, in modo da scaldarla all’occorrenza e darle da mangiare. Abbiamo portato anche il suo latte (più che altro perché ne ho scorte da smaltire 😂) e ovviamente i biberon che sterilizzeremo semplicemente bollendo, quindi non portiamo lo sterilizzatore.

Psst! In questo articolo ti diamo qualche facile idea per una schiscetta Veg da portare in viaggio! Ideale per tutta la famiglia!

Cos’altro portare?

Per evitare gli sbalzi di temperatura le ho portato un k-way, una copertina leggera, il suo amatissimo cappellino che la proteggerà sia dal sole che dal vento, gli occhialetti da sole.

Noi abbiamo deciso di viaggiare con il nostro adorato passeggino ultraleggero, dove Nicole fa lunghi pisolini e che, essendo completamente reclinabile, le permetterà di stare in tutta comodità.

Credo che, per le mamme portatrici sia indispensabile una fascia, che permette anche di non portare il passeggino.

Vorresti iniziare ad usare la fascia porta bebè ma non sai da dove cominciare? Te lo spiega Nicole in questo articolo ➡ Iniziare ad usare la fascia porta bebè

Per evitare che abbia fastidi alle orecchie le darò un po’ di latte in fase di decollo ed atterraggio, basta anche semplicemente dare il ciuccino: la suzione, infatti, non fa avere quel fastidioso fischio alle orecchie e così anche i nostri piccolini potranno godersi il loro primo viaggetto in aereo. Ovviamente se allattate, proponete il seno sia in fase di decollo che atterraggio!

Ah, ovviamente la carta di identità, che naturalmente stavo per dimenticare… 😂😂😂

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